Riforma scolastica Nota dell'Assessore Andrea Marinelli


              

I provvedimenti legislativi che costituiscono nel loro insieme la Riforma Gelmini più che riformare e razionalizzare il sistema scolastico italiano hanno avuto in realtà un impatto devastante sulla scuola pubblica. Le discutibili scelte di politica scolastica, mascherate dietro la sigla accattivante di piano di razionalizzazione, ci restituiscono una scuola qualitativamente peggiore. Sono arrivati infatti i tagli devastanti al personale docente e non docente e alle risorse, i quali  oltre che costituire un gravissimo problema occupazionale per i tanti insegnanti che dopo anni di precariato non vedranno riconfermati gli incarichi, stanno provocando di fatto l’affossamento definitivo del tempo pieno nelle elementari. La situazione recanatese è esemplificativa e molte delle nostre famiglie stanno soffrendo proprio per il taglio di una classe a tempo pieno presso la Scuola Beniamino Gigli. Come Comune stiamo cercando di mettere in campo tutte le pressioni possibili presso il provveditorato per recuperare la situazione, ma il governo centrale appare sordo ai problemi dei cittadini. Restano inoltre gli altri gravissimi problemi dell’innalzamento del numero di alunni per classe  e della drastica riduzione delle ore di compresenza in classe degli insegnanti stessi, che ci conducono inequivocabilmente nella direzione di un peggioramento della qualità dell’insegnamento. Più che una riforma è stato avviato un piano che mira alla distruzione della scuola pubblica, questa purtroppo è la dura realtà della quale ogni giorno insegnanti, studenti, personale e famiglie stanno prendendo coscienza.


 


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