Percorso accoglienza con il WWF al parco di Villa Colloredo Mels di Recanati


Venerdì 30 Settembre si è concluso il progetto di accoglienza che il LabTer_Ce WWF Villa Colloredo di Recanati ha attivato per l’anno scolastico 2011-2012.

Il progetto ha coinvolto tutte le prime classi dell’Istituto Professionale “V. Bonifazi” e della scuola Media “L.M. Patrizi” di Recanati.

Durante l’esperienza del Progetto Accoglienza sono state proposte specifiche e mirate attività per favorire l’inserimento, l’integrazione, la conoscenza dei ragazzi. Ciò è stato possibile grazie all’utilizzo delle aule didattiche e dei laboratori all’interno del Centro Educazione Ambientale e delle aree didattiche esterne inserite nel Parco di Villa Colloredo,  aree che sono vere e proprie aule di ecologia all’aperto che costituiscono una risorsa educativa importante a favorire esperienze dirette che soddisfano l’esigenza di educare all’ambiente attraverso esperienze concrete più che fornire semplici nozioni “imparare facendo”. 

Progetto Accoglienza “Conoscere per Conoscersi ” 

Realizzare un progetto di accoglienza è ormai diventato necessario per favorire il passaggio dei ragazzi da una scuola ad un’altra, considerando che frequentemente il cambiamento di ordine di scuola comporta un brusco distacco da abitudini di vita e relazioni radicate nel vissuto dei ragazzi.

Spesso, per le  classi prime,  la scuola superiore almeno inizialmente viene vissuta con paura.

Il Progetto Accoglienza “ Conoscere per Conoscersi ” nasce dall’esigenza di favorire l’integrazione degli studenti all’inizio di un nuovo percorso scolastico, convinti che la bellezza dell’ambiente naturale,  l’esperienza e la professionalità degli educatori agevolino questo periodo fondamentale nella vita di ogni studente.

La permanenza al Labter_Ce wwf Villa Colloredo di Recanati rappresenta un momento privilegiato per l’avvio di un percorso realizzato a incoraggiare la socializzazione tra gli alunni, a rafforzare le relazioni interpersonali, essenziali per la costruzione del gruppo classe e la formazione  di un nuovo senso di appartenenza.

Per conoscersi dobbiamo riconoscere le nostre diversità culturali, fisiche ecc., da qui nasce il progetto dove alla parola diversità viene attribuito il significato di risorsa naturale, di crescita per il gruppo ( di lavoro, di amici..), per la scuola, per la famiglia e per l’intera società. Un valore dunque da conservare e difendere per il futuro del nostro Pianeta.

L’educazione ambientale può offrire una occasione veramente significativa per educare alla diversità e per capire come la stessa si può manifestare. Ma ciò che è più importante senza dubbio, è scoprire che la diversità non si trova solo in un bosco, in una città, in un fiume, in un lago, ma anche nelle idee, nei comportamenti e nei valori dei singoli individui. Essenziale diventa dunque il rispetto per ognuna di queste espressioni.

L’esperienza del Progetto Accoglienza consiste nel proporre specifiche e mirate attività per favorire l’inserimento, l’integrazione, la conoscenza.

Per le insegnanti è un momento di osservazione di comportamenti e socialità utile per integrare e/o modificare le informazioni raccolte attraverso i test di ingresso. 

Finalità del progetto

·        Facilitare l’inserimento degli studenti nella nuova realtà scolastica;

·        Contrastare i fenomeni del disagio;

·        Far crescere nei ragazzi una stima di sé e la disponibilità a socializzare ed apprendere;

·        Esplorare con proposte varie e divertenti le risorse presenti in ciascun studente;

·        Esplorare l’ambiente circostante con occhi e modalità diverse.

Obiettivi

Spazi Utilizzati

Interni: Le aule e i laboratori all’interno del Centro di Educazione Ambientale

Esterni: Il Parco Villa Collloredo quale aula di ecologia all’aperto dove i ragazzi in questi spazi

prendono confidenza con le essenze arboree ed erbacee tipiche della nostra Regione. Oltre ad essere un punto di partenza per tutta una serie di attività ludico-sensoriali, i ragazzi  emotivamente coinvolti approfondiscono i delicati equilibri ecologici e le interdipendenze biologiche tra regno animale e vegetale. L’utilizzo del Parco ha l’intento di soddisfare l’esigenza di Educazione Ambientale attraverso azioni concrete ed utili, altrimenti impossibili con metodi della lezione frontale o dei laboratori didattici tradizionali. 

Attività

Le attività di accoglienza si sviluppano in  momenti di animazione:

-         Giochi Relazionali, di Conoscenza e di Comunicazione;

-         Giochi di Fiducia;

-         Giochi Cooperativi;

-         Laboratori;

-         Scambi verbali;

-         Letture varie ( poesie, racconti, brani, ecc.)

-         Ascolto di brani musicali;

-         Educazione al silenzio e all’ascolto.


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