Scuola per genitori: Sabato 21 Gennaio il primo incontro


“Scuola per Genitori”
4 incontri, da gennaio a maggio, per tutti coloro che hanno a cuore la famiglia.
Sabato 21 gennaio primo appuntamento con lo psicologo e psicoterapeuta Michele De Beni.

Prenderà ufficialmente avvio, sabato 21 gennaio, a partire dalle ore 16:00, presso la Casa “Terra dei Fioretti” (ex Ostello della Gioventù) Via Aldo Moro 46, il progetto di formazione “Scuola per genitori”. La Scuola per genitori “Educarsi all’amore”, organizzata dal movimento Famiglie Nuove Marche e promossa dal Comune di Loreto e dall’Associazione Progetto Nazareth “Terra dei Fioretti” e dal Movimento Politico per l’unità Marche, è stata approvata dalla Regione che ne ha in parte finanziato il progetto. Rivolta a genitori, a quanti vivono l’esperienza educativa e in particolare a coloro che si preparano alla vita di coppia, la Scuola si propone come un contributo per fornire risposte alla cosiddetta ‘emergenza educativa’.
“Siamo veramente onorati – hanno detto il sindaco Paolo Niccoletti e l’Assessore alla Valorizzazione della Famiglia Franca Manzotti – che come sede del corso sia stata scelta la nostra città, attenta custode della Santa Casa. In questi anni l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione di iniziative di formazione rivolte alle famiglie è sempre stata alta perché crediamo fermamente nell’importante ruolo che la famiglia è chiamata a svolgere e vogliamo poter continuare ad offrire ai genitori delle occasioni di confronto e di dialogo”.
“Favorendo la dinamica di gruppo – hanno detto Paolo e Mara Perticaroli dell’Associazione Azione Famiglie Nuove Marche - il progetto ha come obiettivo quello di facilitare il dialogo fra i genitori, gli educatori e le coppie, con particolare attenzione alle problematiche dei figli. A partire dal racconto esperienziale si analizzano le diverse realtà, per individuarne successivamente gli elementi idonei e condurli verso una loro evoluzione positiva, nel rispetto della naturale funzione della famiglia come ‘mediatore sociale’. Secondo queste modalità la Scuola si prefigge di creare l’abitudine a vivere e sperimentare quanto sia utile e stimolante condividere la fatica dell’educazione. A questo proposito Loreto, con la Casa di Maria, rappresenta l’icona perfetta a cui la Famiglia intende guardare”.

Sabato lo psicologo e psicoterapeuta Michele De Beni relazionerà su: “Il coraggio di educare oggi - Un saggio investimento per il futuro”. “Una delle più grandi difficoltà educative – si legge in uno stralcio di quello che sarà l’intervento del dott. De Beni - riguarda quel senso di impotenza, di scoraggiamento che ogni tanto come adulti proviamo di fronte a ostacoli che sembrano insuperabili, come i limiti personali, quelli dei nostri figli, la natura degli eventi. Ma è dalla forza e dal coraggio dei propri educatori che i giovani, a loro volta, sapranno trovare la strada della loro personale identità. Occorre, perciò, dar vita ad un processo di aiuto reciproco, il cui fine non è quello di sostituirsi all’altro ma di stimolarlo, prima di tutto, all’autoconsapevolezza e alla consapevolezza dell’altro. Per questo serve una particolare attenzione educativa. Non una preoccupazione soffocante, ma una lungimirante e continua attenzione, che punta a sviluppare la volontà di esser protagonista delle proprie scelte. Un’arte educativa veramente difficile, fatta di accettazione costruttiva dei limiti e, a volte, anche di silenzi da parte dell’educatore. A poco servirebbe soddisfare il bisogno di libertà e di autonomia dei giovani se nello stesso tempo non percepissero gradualmente di acquisire una personale competenza, quella che li pone in grado di superare di volta in volta la sfida con se stessi e di diventare capaci di affrontare un compito, di rispondere a un problema, di scoprire orizzonti nuovi. Un educatore che si prefigge questi obiettivi, con la forza del dialogo, dell’esempio e dell’incoraggiamento, sa essere per i giovani una guida autorevole, evitando situazioni estreme, di eccessiva forzatura o di facile soluzione. E’ un modello di autoefficacia, in quanto personalizza il suo rapporto educativo, infondendo fiducia e positività, senza stancarsi mai di credere nelle loro potenzialità”.

FINALITA’ DEL CORSO
Partendo dalla constatazione della “centralità” della famiglia nel tessuto socio-culturale contemporaneo, sia a livello locale, sia a livello nazionale ed internazionale la costituzione di uno specifico percorso per la formazione di persone e coppie competenti nella relazione di aiuto alla famiglia, all’interno di un più vasto progetto di valorizzazione della famiglia stessa, risponde dunque all’esigenza di riconsiderare le tematiche familiari alla luce di una cultura fondata sulla comunicazione e sulla reciprocità. In questo senso il progetto intende promuovere ed estendere, il più possibile, un’azione tesa a mettere in luce i valori che stanno alla base di una comunità di persone fondata sul dialogo familiare e inter-generazionale, aperta alle esigenze più autentiche della persona, dei gruppi e dei popoli.
Il percorso formativo si prefigge sostanzialmente tre scopi:
1 – Aiutare i genitori alla conoscenza delle tappe evolutive dei figli per promuovere una cultura della prevenzione e del dialogo;
2 – Facilitare la dinamica di coppia con particolare attenzione ai legami affettivi ed emotivi e sessuali;
3- Aiutare la famiglia a vivere con pienezza il contesto sociale della realtà famigliare oggi.

TEMATICHE AFFRONTATE NEGLI INCONTRI SUCCESSIVI:
- La relazione affettiva nella Famiglia
Relatore Prof. Giuseppe Milan, Rettore dipartimento di Pedagogia interculturale Università di Padova - 18 febbraio 2012

- "Dialogo in famiglia: difficoltà e risorse"
Relatore Dott. Ezio Aceti, Esperto in psicologia evolutiva e scolastica e docente e formatore presso molti enti e associazioni, consigliere dell’Ordine degli psicologi ndella Lombardia - 17 marzo 2012

- "Famiglia - Società - Fraternità"
Relatore Prof. Ermes Rigo, Presidente Forum Regione Emilia Romagna - 19 maggio 2012

NOTE ORGANIZZATIVE:
Le Lezioni si terranno dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e al termine c’è la possibilità di cenare insieme (prenotandosi). Le attività di gruppo avranno carattere di confronto con esperienze dei partecipanti e relazione di ricaduta sulla propria famiglia.

Per informazioni:
Paolo e Mara Perticaroli: 340.2211296 – fperticaroli@libero.it

Orsola e Paolo Pacetti: famiglie nuove.ancona@gmail.com
Centro Giovanile “Terra dei Fioretti” Fr. Alessandro: 333.4562389
Informagiovani Loreto: 071.976466 – info@informagiovaniloreto.it


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