I Mercoledì del Teatro, Museo Villa Colloredo Mels



Per tutto il mese di agosto il Museo Civico di Villa Colloredo Mels ospiterà la seconda edizione de “I Mercoledì del Teatro”, quattro appuntamenti con il teatro contemporaneo curati da Marta Ricci, attrice e regista teatrale con la partecipazione dell’Associazione Art’O, del Centro Sociale Sisma, del Gruppo Emozioni Sottovuoto e del Gruppo Maiacoschi, con il patrocinio del Comune di Recanati.
Si parte il 1° agosto con MA-GNUM CHA-OS ovvero L’8 in 15 misteri, il primo debutto teatrale su Lorenzo Lotto. Attraverso una ricostruzione della sua tormentata biografia mediata da più fonti e anche da “scritti di suo pugno” la performance ripercorre le tappe fondamentali della sua vita itinerante ed inquieta come la sua anima che si riflette nella sua arte degna di una mente e di una sensibilità di grande attualità.

Il secondo appuntamento è previsto per l’8 agosto con L’ULTIMA MADRE, testo liberamente ispirato al libro “Accabadora” di Michela Murgia, premio Campiello 2010. Lo spettacolo sceglie di affrontare una delle chiavi di lettura del libro, l’eutanasia, attraverso il tempo che è il vero protagonista che investe l’articolarsi delle scene e la dinamica dei personaggi che sono portati ad una sorta di azzeramento delle azioni.

Il terzo appuntamento è per il 22 agosto con VITE ESASPERATAMENTE POSSIBILI, una pièce teatrale che racconta come ogni vita è possibile. Ogni vita è esasperata. Ogni vita è un insieme di momenti. Un insieme di momenti è vita. Vite esasperatamente possibili raccoglie, incornicia e amalgama questi momenti.

L’ultimo spettacolo ALTERAZIONI andrà in scena il 29 agosto. Dai capolavori di Schnitzler, Genet e Pinter: tre grandi autori a confronto sul tema della finzione teatrale. Occorre smontare il testo per cercare cosa c’è dentro la scrittura con la stessa curiosità con cui il bambino rompe il giocattolo per scoprire come è fatto. Il ri-montaggio comporta un’inevitabile alterazione Nel brano presentato viene messa a nudo la menzogna della scena attraverso un espediente: un rituale vede coinvolte due serve in un complicato scambio di ruoli che come in un gioco di specchi potrebbe andare avanti all’infinito. Si fa sempre più arduo distinguere la finzione dalla realtà.

MARTA RICCI: attrice, regista ed operatrice teatrale autonoma, si forma nella scuola del Teatro Stabile delle Marche. Parallelamente studia con professionisti tra i quali K. Herrendorf, A. Punzo, Pippo Delbono, Michele Modesto Casarin. Ha collaborato con il Teatro del Trabattello con la regia di Paola Galassi (regista di Bisio, Sabina Guzzanti, Bertolino ecc). Trainer teatrale, svolge da anni attività didattica e si occupa di teatro scolastico e di teatro sociale delle diversità riscuotendo premi e riconoscimenti. Conduce laboratori teatrali con soggetti diversamente abili e collabora in progetti di animazione teatrale con associazioni, cooperative e con la Regione Marche.

Prende parte a diverse produzioni tra cui: BACCANTI (Terra di Teatri), MACBETH e TITOLO DI CODA. Ha realizzato alcune sue produzioni: DULCAMARA (poesie di Pier Paolo Pasolini), MANICOMIO (monologo sulla madre di Sibilla Aleramo), QUI C’E’ SEMPRE LA NOTTE (da“Sgobbo” di Giosuè Calaciura), L’ALFABETO DELLA SHOAH, RACCOLTO AMARO (dall’autobiografia di Billie Holiday), MONOMANIA (cartelle cliniche dell’ex manicomio provinciale di Macerata), LE CILIEGIE SONO MATURE; ha curato la regia di diversi spettacoli tra cui CASI (da Daniil Charms), L’ULTIMA MADRE (dall’ “Accabadora” di Michela Murgia).

Inizio degli spettacoli ore 21:00 – Ingresso euro 12 – Informazioni e prenotazioni: 071-7570410


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