Parte la Campagna d'ascolto a Recanati, chiarezza sui microchip


Dopo gli oltre sessanta incontri di quartiere tenutisi in quattro anni, l’Amministrazione Comunale si appresta ad affrontare un altro intenso tour che toccherà tutte le zone della città, comprese ovviamente le frazioni. Sarà l’occasione per fare il punto sui problemi di carattere generale, sulle criticità dei luoghi in cui si risiede, dei progetti avviati e di quelli in campo.
La novità, rispetto al passato, è rappresentata dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata che sarà oggetto di dibattito durante gli incontri. Oltre a rispondere a tutte le domande ed ai dubbi che saranno sollevati, sarà l’occasione per consegnare direttamente i nuovi kit per la raccolta differenziata.
A tale proposito, elenchiamo le cosiddette FAQ, le domande più ricorrenti e le relative risposte:

1. Il microchip è anonimo? Chi può risalire all’identità del proprietario del sacchetto?

I dati identificativi riportati sul microchip, inseriti nel sacchetto, non sono in alcun modo accessibili da chiunque ma solo da chi è in possesso di specifica apparecchiatura in dotazione agli organi di controllo; ed in ogni caso sono estraibili solo dati in codice che non sono identificativi o riconducibili all’utente.

2. Sono garantiti i livelli di sicurezza?

I livelli di sicurezza sono garantiti in quanto l’asportazione del microchip senza lacerazione del sacco è un’operazione che potrebbe riuscire solo in particolari condizioni (di certo non all’aperto in pubblico, non con un sacchetto pieno).

3. A parte il microchip, cambiano i sacchetti?

Il sacchetto della raccolta resta lo stesso, è opaco in maniera sufficiente a tutelare la Privacy come previsto dalla Legge dello Stato Italiano; tutto come oggi, sacchetti gialli per l’indifferenziato, blu per la plastica (la carta non avrà microchip);

4. Cambiano gli orari?

No, anche in questo caso non cambia nulla. Dalle 7 alle 8,30 si debbono mettere fuori i sacchetti e la raccolta inizia dopo.

5. Chi non riesce a mettere fuori il sacchetto in questi orari?

Ha sempre a disposizione l’Isola Ecologica. Tra l’altro, anche quando sarà inaugurata la nuova isola ecologica a Squartabue, resterà comunque in città (di fronte al cimitero) un punto di raccolta dedicato ai soli sacchetti (servizio ovviamente gratuito, a differenza di alcune voci infondate che circolano).

6. Perché i microchip?

Il sistema consentirà lo sviluppo di un programma che potrà affiancare l’applicazione tariffaria in modo da fornire indicazioni sulla produzione dei rifiuti dell’utente e sulle penalità o premialità da applicare. Tale sistema è già stato attuato in via sperimentale in molti comuni italiani, tra cui Capannori, comune modello a livello europeo per la raccolta dei rifiuti.

Nella nostra Provincia sarà presto esteso a molti altri Comuni ed è già operativo in altrettanti, tra i quali Civitanova Marche, Petriolo, Porto Recanati, San Severino, Castelraimondo…

7. Quanto costerà questo nuovo servizio?

L’investimento è pari a 117 mila euro, ma al massimo costeranno 30.000 euro, se saremo bravi invece non costeranno nulla. A Civitanova Marche, ad esempio, in sei mesi hanno gia’ coperto l’intero investimento!

8. I cittadini rischiano di essere multati se sbagliano a differenziare?

No. Non ci sarà alcuna sanzione per coloro che dovessero compiere degli errori nella differenziazione dei rifiuti. La sanzione potrebbe riguardare coloro che non rispetteranno i giorni stabiliti. Ma soprattutto saranno sanzionati gli incivili, coloro che creano mini discariche abusive. In ogni caso, la sanzione scatterà solo alla seconda, grave, infrazione. In prima battuta il cittadino sarà avvisato ed informato, in seconda multato.

Fonte sito Comune di Recanati


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