A Recanati la raccolta differenziata schizza all'81% grazie al microchip


Schizza all’81,36% il valore della raccolta differenziata nel Comune di Recanati. Ad evidenziarlo sono i dati del Cosmari relativi al mese di gennaio 2014 che attestano la città della poesia e del bel canto tra le piu’ virtuose a livello regionale.

A dicembre il valore era del 76,78 %, in linea con la media del 2013 che si è assestata sul 76,59%, dato che ha comunque permesso a Recanati di mantenere il titolo di comune riciclone per la regione marche. L’impennata del 5% in un mese è senz’altro da attribuire all’avvio della raccolta differenziata con il sistema dei microcips, una novita accolta positivamente dai recanatesi che hanno dato una risposta seria, matura e consapevole sulla tematica rifiuti. I 12 incontri nei quartieri svoltisi a dicembre, le comunicazioni inviate con spiegazioni chiare, la consegna dei sacchetti (avvenuta a domicilio per chi ha superato i 65 anni) hanno prodotto un risultato incoraggiante in tempi brevissimi. Il tutto con una spesa di 52mila euro, meno della metà di quanto preventivato. Infatti è opportuno precisare, visto che per mesi si e’ scritto e parlato della cifra di 117 mila euro di costi per l’avvio del progetto microchips, che in realta’ la cifra, inserita nel bilancio di previsione del 2013, includeva la spesa presunta sia dei sacchetti senza microchips sia di quelli dotati del codice a barre. Una cifra molto larga che come è stato abbondantemente spiegato era stata preventivata per evitare problemi durante l’anno. Pertanto si invita a prendere atto del dato finale (e ufficiale) del costo dei sacchetti distribuiti alla cittadinanza che è di 52 mila euro.

Fonte sito Comune di Recanati


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