Gran concerto lirico e cittadinanza onoraria a Nucci, serata indimenticabile al Persiani di Recanati nel nome di Gigli


E’ stata una serata indimenticabile quella vissuta al Teatro Persiani di Recanati per l’avvio ufficiale delle celebrazioni del centenario del debutto artistico di Beniamino Gigli. Lo scrigno della cultura recanatese si è presentato gremito in ogni ordine di posto per il gran concerto lirico ed il conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Leo Nucci. Cultore di Beniamino Gigli e amico della città, il grande baritono di fama internazionale nato a Castiglione dei Pepoli da venerdì sera è a tutti gli effetti recanatese. “Un privilegio- come ha detto lo stesso Nucci- che mi rende veramente felice. La voce di Gigli, la sua qualita’, la raffinatezza, le parole scandite come nessun altro ha saputo fare e quelle celebri melodie che ho cantato in tutto il mondo davanti a spettatori che parlavano lingue diverse ma alla fine scattavano in piedi e cantavano “mamma”. Tornerò presto, ora posso anche votare” ha scherzato il baritono di fama internazionale con il sindaco Francesco Fiordomo. Nucci, che a 73 anni è una vera leggenda grazie alle sue 500 interpretazioni del Rigoletto, ha regalato al pubblico il suo migliore repertorio e nel finale è stato accompagnato dalla Sinfonietta Gigli proprio in quel “mamma son tanto felice” riconosciuto in ogni teatro del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone. Al gran concerto lirico che ha ufficialmente aperto le celebrazioni per i cento anni dal debutto artistico del grande tenore recanatese, hanno partecipato anche il soprano Maria Dragoni e il tenore Roberto Cresca. Per il gran finale è salito sul palco anche il figlio di Beniamino Gigli, Beniamino junior. Tante le autorità in platea, il prefetto di Macerata Giardina, il colonnello dell’aeronautica di Loreto Contristano e il comandante della guardia di finanza di Porto Recanati Giacò. L’evento è stato organizzato dal Comune di Recanati, l’associazione Beniamino Gigli e la fondazione Civica Scuola di Musica B. Gigli.

Fonte sito Comune di Recanati


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